SOSPESO

Incagliato in reti

di bulloni e viti.

Travolto da venti
di metafore e costrutti.

Arenato in sabbie
di indici e rialzi.

Sospeso fra doppi sensi
e giochi di parole.

Tentava di tradurre il mondo.
Impresa ardua,
ma non impossibile.

Per un equilibrista
delle parole.

 

(Per gentile concessione dell’autrice, che abbiamo scoperto essere sia traduttrice che poetessa!, Ilaria Benecchi)