Un interessante articolo pubblicato da un’agenzia di traduzioni inglese qui fornisce una breve panoramica su ciò che comporta un’attività molto specifica e in rapida espansione del mondo della traduzione: la TRANSCREATION, ovvero la trasposizione creativa dei messaggi pubblicitari. Sebbene esista da un po’, sta diventando sempre più diffusa e richiesta. Ecco alcuni elementi della TRANSCREATION:

A chi si rivolge:

– A chiunque (azienda, privato, agenzia di pubblicità) desideri promuovere un prodotto in un territorio diverso dal proprio, con la sua lingua e la sua cultura, per raggiungere sostanzialmente nuovi potenziali clienti i quali, senza la comunicazione linguistica nella propria lingua, non potrebbero altrimenti conoscere il prodotto

In che cosa consiste:

– Si tratta di un processo creativo in cui il traduttore diventa un vero e proprio scrittore/inventore e attinge alla propria cultura, sensibilità e abilità linguistica per creare testi, slogan, marchi, ecc. in modo da rispecchiare gli intenti originali del committente

In che cosa si differenzia dalla traduzione:

– Mentre nella traduzione l’obiettivo è quello di rendere il testo uniforme, coerente dal punto di vista della terminologia, l’obiettivo della “transcreazione” è quello di attirare, convincere e, in definitiva, vendere o perlomeno far conoscere. Esempi chiari sono gli spot televisivi delle case automobilistiche straniere, dove i testi originali vengono del tutto rielaborati per rivolgersi a un pubblico italiano

– Poiché raggiungere il pubblico destinatario del messaggio in questo caso è più importante che restare fedeli al testo della lingua originale, il prodotto finale sarà una “traduzione” completamente diversa nella lingua dei destinatari, che però evoca le stesse emozioni del testo di partenza

– L’adattamento culturale risulta essere il fulcro intorno al quale ruota il messaggio, tanto che normalmente le grandi multinazionali si avvalgono di propri uffici marketing locali

Quali sono le peculiarità di lavoro

– Ogni progetto di TRANSCREATION inizia con un “briefing”, che è perlomeno tanto importante – se non di più – del testo da tradurre e contiene le specificità del marchio, il pubblico destinatario, la campagna pubblicitaria e le sue finalità, il tipo di media (TV, banner, web, ecc.) e altri eventuali dettagli e requisiti

– Normalmente al “transcreatore” è richiesto di sottoporre diverse alternative di traduzione in ordine di preferenza, ognuna corredata della traduzione letterale in modo che il cliente sappia di cosa si sta parlando e ognuna corredata dalla spiegazione delle scelte culturali, linguistiche ed emotive relativamente al prodotto e al pubblico fruitore del messaggio

Tutto questo lavoro comporta tempo e una discreta dose di talento creativo. Ecco perché noi transcreator siamo… ARTIGIANI DELLE PAROLE.